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  • Ispirazione

Dior e Versace a Villa Emo


Ispirazione torna a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago, collaborando con la seconda edizione di Di Marca Very Vintage, con due conferenze sulla storia del costume del Novecento dal titolo: Diorama 1946-2016 e The Versace Experience.

Era il 1946 e il pingue quarantenne Christian Dior fonda l’omonima maison a Parigi, pochi mesi dopo nel febbraio 1947 debutta con la sua prima sfilata ed è subito New Look! È la nascita di un nuovo modo di fare moda, assolutamente femminile, glamour e l’invenzione di uno stile che sarà per sempre l’emblema della voglia di vivere e rinascita del secondo dopoguerra. L’haute couture Dior in totale antitesi a Chanel, sarà il simbolo della moda francese e il suo ideale di stile e lusso portato avanti, alla morte del fondatore nel 1957, da altri sei maestri della moda del Ventesimo secolo. La rivelazione di Christian Dior, che fu un fulmine a ciel sereno nel desolante dopoguerra europeo, la successione del giovane delfino Yves Saint Laurent nel 1957, le tre decadi di stile Dior firmate da Marc Bohan. L’intermezzo italiano di Gianfranco Ferrè, il circo haute couture del geniale John Galliano, il cui stile è stato portato avanti per un breve periodo da Bill Gaytten, fino all’approdo alla storica maison del belga Raf Simons, settimo e ultimo re della stirpe dell’haute couture parigina, che ha abdicato da poco al regno fatto di lussi, sete e ricami. Chi sarà l’erede?

A 19 anni dalla morte, 38 dalla fondazione dell’omonima maison, 70 dalla nascita, facciamo il punto sulla straordinaria avventura artistica di Gianni Versace (1946-1997). Stilista, costumista, visionario creatore di un universo d’immagini glamour che sono il simbolo degli anni ottanta e novanta del Novecento. Un segno dissacrante e a tratti scandaloso che ha saputo coniugare la più alta tradizione sartoriale alla fine conoscenza della storia del costume, reinventando l’una e l’altra e rendendole attuali come mai nessuno ha saputo fare d’allora. Lo stile Versace è stato un universo totalizzante di colori, stampe e forme azzardate ed estreme, lo specchio di un’epoca, di una società e di un modo di vivere a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, che sono oramai storia sociale e del costume. Uno stile post moderno che fondeva l’ispirazione della Magna Grecia ai colori della pop art americana, indossato da un manipolo di giovani ragazze che daranno vita al fenomeno top model, cui Versace è il genio creatore. Versace ci ha regalato un nuovo modo di vedere, mostrare e vestire la donna che si estenderà anche al mondo maschile e al life stile casalingo, in un’ottica di lusso e originalità neo barocca sorvegliata oggi come allora, dall’occhio vigile di una seduttiva medusa dorata.

Conferenze sabato e domenica alle ore 15:00 e alle ore 17:00 presso la Sala Emo.

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